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Premetto subito che per "primo
bacio" intendo il bacio con la lingua, altrimenti se andiamo indietro
posso affermare che il primo bacio sulle labbra l' ho dato all'età di 7
anni alla mia amica d'infanzia ;-)
Detto doverosamente ciò penso sia giusto
incominciare il racconto....
Alla tenera età di 15 anni (non facciamo
commenti grazie), mi reco con due miei amici di sventura (che per la
privacy chiamiamo X1 e X2, ossia Andrea e Ivan) nella casa in montagna di
Andrea lasciata per noi giovani dai suoi genitori.
Ci troviamo nelle sperdute valli di Lanzo, c'e tanta neve (non quella che
pensate per sfortuna,però c'era molto alcol e fumo........)
E' il 29 Dicembre del 1995, si prospettava un fine anno col botto.......
A casa abbiamo iniziato a mangiare pasta con la Nutella e a bere birra,
poi
dopo esserci riempiti abbondantemente incominciamo a fare il giro del
paese perché Andrea (X1) vuole farci conoscere i suoi amici.
Non ho mai conosciuto gente più antipatica e bacchettona come quelle
persone, infatti gia dai primi sguardi io stavo sul culo a loro e loro a
me.
A parte pseudo amicizie partite molto male Andrea mi fa conoscere la sua
amica d'infanzia che viene sempre in vacanza li a Lanzo. Lei è francese,
si chiama Francoises, ha la stessa nostra età. E' bionda e ha gli
occhi azzurri, ha due tette grandi. Lei è diversa dagli altri del paese,
è simpatica, dolce, parla molto bene l'italiano, lei non ci guarda male,
anzi, ci
guarda bene e si appiccica a Ivan :(
Andiamo a casa con lei, si parla si scherza e io bevo birra, Francoises non
mi caga proprio, peccato, e io continuo a bere birra.
Si fa ora di cena, Francoises va a casa con la promessa di ritornare dopo.
Io mangio poco e bevo birra.
Ivan ormai è in tiro, fa il figo con noi tutti perché pensa di avere
Francoises per se e io me ne sbatto e bevo birra. Andrea dice a Ivan che
Fra è una ragazza molto disponibile, la da un po' a tutti e ovviamente
Ivan si esalta veramente.
Poco dopo torna Francoises, iniziamo a parlottare e lei si appiccica a me,
io faccio come se nulla fosse, o meglio, sono pieno di birra, non mi reggo
più in piedi, Ivan ci resta di stucco, stenta a crederci.
Ad un certo punto mi prende per mano, mi tira su dal divano e mi dice:
"Andiamo a letto"
* Penso che Ivan sia svenuto, io non capivo un cazzo 
Ci sdraiamo sul letto di Andrea lei mi da tre bacini sulle labbra, poi dato
che non facevo uscire la lingua mi guarda e mi chiede:
"Sei gay?"
InZomma, io ero un po' emozionato, non l' avevo mai fatto,un po' di calma.
"No scusa è che sono un po' fuori"
Allora mi faccio coraggio e la bacio. Tiro fuori la lingua ma fa tutto lei
ovviamente, ma dato che imparo in fretta riesco a gestire la situazione. In
quel momento ricordo di aver avuto la visione del papa, non so bene
perché.
Dopo quella limonata lei mi dice che sono il trentesimo che la bacia. Mi
domanda quante prima di lei ho baciato.....
Dato che non mi va di dirle che è la prima le dico che è la
nona......
Comunque penso: "Sti cazzi !"
Abbiamo limonato fino a tarda notte, poi lei va a casa.
Arriva Andrea e mi domanda:
"Te l' ha data?"
"No, ma abbiamo limonato, io sono il trentesimo che limona con lei mi
ha detto"
Il giorno dopo ci troviamo e limoniamo tutto il giorno.
Il 31 sera si fa festa coi giovani antipatici del paese. Ivan tutto
ubriaco e in bianco punta una ragazza che in paese ha il tremendo
soprannome di "Bafomen", penso sia inutile spiegarne le
ragioni, ma sta di fatto che uno che viene da me e chiede se anch'io vedo i
conigli rosa che attraversano la strada penso sia logico che vada con una
che la chiamano Bafomen.....
Io sono stato molto + fortunato ;-)
Ivan si fa dare le chiavi di casa da Andrea e va con "la cosa" a casa
per fare quelle cose che poi quando ritorni sobrio te ne penti.....
Io passo la nottata a limonare, sparare petardi a bere birra mista a
spumante economico e a fumare cannoni gentilmente offerti da un simpatico
personaggio che abbiamo conosciuto prima 
Decido con Francoises di andare a casa e dopo un rifiuto da parte di Ivan
riusciamo ad entrare per andare nella nostra stanzetta.
Arriva dopo un po' anche Andrea, ma noi non lo facciamo entrare perché non
ha la ragazza, anche se quella è casa, sua.
Dato che siamo fusi ma abbiamo fame iniziamo a trafficare in cucina,ma
distruggiamo tutto; rompiamo la piastra del fornello caduta
"accidentalmente" a terra (non so il nome tecnico) e Ivan
sbruciacchia la tenda della cucina con una sigaretta.
Io personalmente non mangio da due giorni, allora prendo una bottiglia di
Brandy del padre di Andrea e mi ammazzo con quello.
Torno nella stanza e quando limono con Fra mi dice che le piace il sapore,
allora inizio a bere di più.
A notte inoltrata lei si toglie tutto e resta con la biancheria intima, io
sono completamente vestito e rinco :( Mi addormento russando e sbavando
un po' credo).
Il giorno dopo Ivan è logicamente sconvolto, anzi, peggio. Lo posso capire.
Facciamo entrare Andrea verso le nove, è incazzato nero, anche per i
danni, ci
caccia fuori di casa.
Nel pomeriggio arriva il papà di Andrea per portarci a casa. Io limono per
l'ultima volta con Francoises e promettiamo di tenerci in contatto via
lettera (e già)
Pochi minuti prima della nostra partenza fa la sua comparsa Bafomen,
Ivan
è nervoso, si sente male, riesce a non limonare con lei (bleah !)
Io parto con una fame della madonna, con il mal di testa, con la tristezza e
con un male cane alla mandibola e ai muscoli della lingua.
Ho scritto eccome a Francoises, poi non so spiegarmi il perché, ma dopo
tre lettere non le ho più scritto.
Ancora adesso non riesco a spiegarmelo :(
FINE
Non ci credo che hai letto tutto! Torna su e ricomincia
:)
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