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| Forza Satana vinci per
noi |
Il
Chiodo, la giubbottA che non scorderò mai :D
La foto a sinistra risale più o meno nell'inverno del 98, ero a Roma in vacanza
da amici molto folli.....
Ho 14 anni, già da tempo richiedo
il Chiodo, ma mammà appena sente la richiesta quasi scoppia a piangere
"oddio mio figlio si droga ecco perché vuole il Chiodo"
Ma droga a parte, pretendo il Chiodo perché lo voglio e basta. Non ho mai
seguito nessuna moda, voglio il Chiodo perché so che fa già parte di me.
Lo andiamo a comprare per la modica cifra di 80.000 Lire circa, e per i
tempi un Chiodo come si deve con una cifra simile compravi a mala pena una
manica. Ma il mio chiodo non è di pelle, e neanche finta pelle, sembra
plastica, è duro e pesa come una macigno, ma mi piace, gli voglio già molto
bene :D
Ci attacco catene e borchie, così come agli scarponi, ma ora parliamo del
mio Chiodo. Quando cammino cigolo :\
Finalmente con la giubottA di materiale assai ambiguo mi sento finalmente
me stesso, anche il mio compagno di merende ha un Chiodo, materialmente è
molto più bello e comodo, insomma, più "sopportabile" per quanto
riguarda il suo peso, ma io so che come il mio non ce n'è e lui pensa
giustamente lo stesso del suo. Superata un po' l'idea iniziale del
"far figo" ci sono due possibilità;
1) Lasciarlo perdere per cambiare giubbottA.
2) Prometti di tenertelo a vita anche quando dormi perché lo senti ormai
come una seconda pelle.
Siamo tutti nella fase due con modulo totale. "Qualsiasi
cosa ti accada, sarai sempre il mio Chiodo"
Motorino? Si grazie, ma cado sempre.
Sono sempre in giro come un disperato a far baldoria, ci provo quasi gusto
a sentire il Chiodo che col suo immenso spessore ti protegge dall'asfalto
infame.
Festa dopo festa, viaggio dopo viaggio, il Chiodo inizia a presentare
righe, botte e squarci, più si scassa più ne vado fiero. Noto che non è
lo stesso per i miei amichetti, dopo ogni caduta (si, facevamo anche le
carovane di sbronzi....) ci sono momenti di disperazione, della serie;
l'amico cade, ok, sta benone, se ne sbatte del motorino e guarda solo il Chiodo. In
ogni caso, anche se in modo diverso, ognuno ama follemente il suo Chiodo. "Sempre
e ovunque"
Indosso il Chiodo sempre, anche d'estate, fa un caldo boia,ho la cannotta,
ma
anche il Chiodo, altrimenti non esco neanche. Mi chiamano l'uomo Chiodo.
Arrivo in classe e tengo il Chiodo, non lo tolgo in quanto non lo considero
una giacca come le altre, è la mia seconda pelle, se lo tolgo muoio
dentro. Spiego questo mio pensiero a tutti i professori che mi chiedono se
ho freddo, ma loro non capiscono e io non insisto, loro non possono capire.
Mi sparo un'infinità di concerti, il Chiodo attutisce anche un po' il pogo
totale, ci sudo dentro e poi puzzo come una capra. Dopo i festoni lontano
da casa dormo a volte in stazione e il Chiodo mi protegge.
Decido
di appendere al chiodo il.....Chiodo.....
Non so perché, lo dico sinceramente, ma circa nel 2001 lascio il
Chiodo nell'armadio, con tutti i suoi, i miei, i nostri ricordi.
In tutte le avventure, belle e brutte, ho sempre avuto il Chiodo con me. Il
ritorno ma con riserva......
Ieri riprendo il Chiodo e preparo il rito, sento che è una cosa
importante.
Lo annuso, non ha ancora perso quell'odore di pelle taroccata che ho
sempre amato, sembra quasi che il tempo per lui si sia fermato sul serio.
Dire che è scassato è dir poco, la bellezza di tale giubbottA è proprio
il fatto che è vissuto, ma il mio vi garantisco che è proprio
scassatissimo.
La scritta dietro "Manowar" che ho fatto anni fa è sbiadita, ma ancora
discretamente visibile.
Lo stereo spara musica satanica a manetta, io col Chiodo fra le mani inizio
a sentire una strana sensazione, come se volessi spaccare nuovamente il
mondo, come una volta,con la "pelle" di prima.
Ebbene il momento è arrivato, il Chiodo va indossato e poche palle
Ecco!
Appena messo quasi "do il giro" (in pratica mi sto cappottando)
ma resisto e mi rimetto in equilibrio.
Nel giro di un solo secondo la mia mente inizia a ripercorrere tutte le
avventure col Chiodo, quanti ricordi, quante guerre, quante feste, quanti anni
insieme a lui.
Sogno praticamente ad occhi aperti, le gambe iniziano a cedere, non resisto
e cado a terra come una merdaccia.
Resto così per un paio di minuti. Ecco una
diapositiva che mostra la scena di me a terra

Mi rendo conto di non avere più il fisico per indossare un Chiodo del
genere, eppure non sono triste per questo, diciamo che mi sento neutro,
steso sul pavimento polveroso di camera mia ma col Chiodo.
Il Chiodo mi fa star meglio.
Con fatica mi rialzo piano piano e ripongo il Chiodo, lo accarezzo, gli dico
subito che lo rispetto, gli dico anche che gli voglio un bene
indescrivibile, lui ricambia e io come al solito mi commuovo. E'
durato un attimo, ma ne è valsa la pena. Certo, voglio sempre morire,
però
prometto che al momento del trapasso non sarò solo.
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