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E' il 1997 i miei vanno fuori in pizzeria, io resto solo come un
cane, quindi decido di chiamare Sergio compagno di tante epiche
avventure.
Ovviamente detengo segretamente birra e brandy, iniziamo a bere come
matti, non ricordo molto di quella sera (e mi pare loGGico).
Verso mezzanotte suona il citofono, i miei sono tornati. Non so come
mai mai ci fu il panico più totale,ci sono lattine e bottiglie sparse
per casa,dico al Sergio di imboscare tutto quello di alcolicamente
sospetto che trova.
Lui è un tipo a posto e mi capisce, quindi sale in
camera mia e incomincia a suonare la batteria :O
Io apro la porta visibilmente sconvolto, in sottofondo il Sergio suona
come un invasato, mia mamma con un cartone di pizza mi guarda e
incredula mi dice "Ti ho portato una pizza,ma chi è che suona a
quest'ora?"
"C'è Sergio....." prendo la pizza e corro su in camera x
fermarlo.
Poi buio totale.
Io dormo nella mia stanza, Sergio in quella di mia sorella che quella
notte è fuori dalle amiche.
La mattina abbiamo la faccia di due sopravvissuti al Vietnam.
Incominciamo a ridacchiare (trattenendo lo sbokko in uscita)
sull'episodio della batteria a mezzanotte.
In seguito un atroce
dubbio: "Ma mia mamma mi ha portato una pizza credo, tu ne sai
qualcosa?"
"Si forse"
Incominciamo la ricerca della pizza, o comunque almeno del cartone.
La troviamo sotto il cuscino di Sergio :|
"Ah qua l'abbiamo nascosta! Ma poi perché scusa?"
A prima vista ovviamente il tutto si presenta abbastanza schiacciato.
Io curioso apro il cartone e non vedo un cazzo.
"Ah ma l'abbiamo mangiata!"
Poi guardo bene ed è ancora lì,incollata sulla parte superiore del
cartone.
La stacco, la osservo ed esclamo "Abbiamo trovato la colazione,
non ha più tanta pummarola n'coppa ma va benone"
Scendiamo, la scaldiamo nel forno e la mangiamo.
Ricordo che non era tanto male ;D
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